Piccoli Fuochi Fatui

Nell’antichità si ritenevano la dimostrazione dell’esistenza dell’anima. Alcune popolazioni nordiche invece credevano che seguendoli si trovasse il proprio Destino. In Danimarca e Finlandia, invece, i fuochi fatui erano associati alla presenza di un qualche tesoro sepolto nelle profondità del terreno o di una palude. I PFF (Piccoli Fuochi Fatui) sono incontri, performance, prove aperte e accadimenti fugaci, visioni private per piccoli gruppi di spettatori, nel tentativo di proporre un’alternativa culturale e una fruizione differente.

Tutti i Piccoli Fuochi Fatui avranno luogo presso il Teatrino Fontana di via Volturno 19 a Legnano. L’ingresso è riservato ai soci. E’ possibile sottoscrivere la tessera associativa annuale all’ingresso con un contributo di 5 euro. Il Teatrino Fontana si sostenta esclusivamente attraverso il lavoro teatrale. Crediamo che sia giusto permettere a ciascuno di partecipare secondo le proprie possibilità chiedendo un libero contributo a sostegno delle attività dell’associazione. Al termine delle iniziative chiediamo pertanto di onorare il lavoro con un’offerta che tenga conto di tutti gli sforzi che stanno dietro a ogni lavoro proposto.
Il progetto è sostenuto dal contributo di Fondazione Ticino Olona.

DICEMBRE 2019, date in via di definizione
L’ETA’ CHE NON PASSA
di RadiceTimbrica Teatro
tentativo evocativo tratto da ” La più grande balena morta della Lombardia” di Aldo Nove
con Cinzia Chiodini, Chiara H. Savoia, AnnaLidia Molina, Luca Colombo, Alberto Dell’Acqua

Domenica 1 Dicembre 2019 dalle 11 alle 16
OLTRE IL LIMITE DEL CORPO
worskhop a cura di Cristina Masson, EnClave DANZA (Spagna)
“Siamo interessati all’indagine sul movimento contemporaneo, affascinati dall’idea di catturare un gesto fortuito causato da errori o successi”
Il workshop si concentrerà sulle possibilità espressive del movimento del corpo stimolando la creatività; soprattutto, fornirà gli elementi necessari alla comprensione della relazione tra funzionamento muscolare e spazio. Una parte del seminario sarà dedicata all’improvvisazione individuale. L’improvvisazione avverrà con i temi presentati nello spettacolo “I.A.” al fine di conoscere lo spettacolo in modo più profondo e consapevole.
Particolare attenzione sarà dedicata a:
– lavorare sui principi di contrazione – decontrazione, costruzione- decostruzione.
– Improvvisazione: attraverso l’improvvisazione il workshop incoraggia la creatività e l’espressività.
– la relazione tra movimento / corpo e spazio.
EnClaveDANZA vince il premio 100 LATINOS MADRID 2010 AWARD per la carriera di Cristina Mason come drammaturga, ballerina e coreografa. ENCLAVEDANZA integra artisti di diverse nazionalità attorno alle “sorprendenti possibilità del corpo”. Ha iniziato le sue attività nel 2000 e nelle sue opere ha ibridato discipline come letteratura, pittura e video sperimentale. Mantiene un ideale di lavoro multidisciplinare e crede nella creazione collettiva alla ricerca di valori estetici che aumentino la consapevolezza del pubblico a cui è diretto.

Ai soci che si iscrivono entro il 19 novembre è richiesto un contributo di 35 euro a sostegno delle iniziative dell’associazione. Per le  iscrizioni pervenute dopo il 19 novembre la quota sarà di 40 euro.
per informazioni e iscrizioni: teatrinofontana@gmail.com

Domenica 1 Dicembre 2019 alle ore 18
IA*
Enclave Danza (Spagna)
Di Cristina Masson, con Cristina Masson e Melisa Marìn Luis
Un giorno noi umani ci mescoleremo con la tecnologia robotica, saremo bionici per necessità. Perché non pensare che la coscienza etica dei ROBOT possa riscattarci dal nostro caos?
Il progetto di ricerca di questo lavoro parte da film di fantascienza emblematici come 2001, Odyssey in Space e Blade Runner.

EnClaveDANZA è una compagnia di danza contemporanea diretta dalla coreografa brasiliana Cristina Masson, Premiata con il PREMIO LA- TINOS MADRID nel 2010, per la sua carriera di drammaturga, ballerina e coreografa. ES.ARTE è una società di produzione artistica, gestione e programmazione che si dedica dal 2004 alla progettazione e realizzazione di progetti ed eventi culturali. Con più di 30 produzioni, ha lavorato con figure eccellenti, ma anche con altre emergenti vantando nei suoi spettacoli registi di grande prestigio nazionale e internazionale.Ha partecipato continuativamente con le sue produzioni in molti festival (Mérida, Almada, Almagro, Olite, Merida, Alcalá, fendinebbia, Cáceres, Alicante, Sagunto, Almería, …) e nei teatri spagnoli, con i quali ha più volte realizzato delle co-produzioni, e in alcune piazze europee dell’Istituto Cervantes. Numerosi premi e nomination al suo attivo, mettendo in evidenza il la Nomina CHI- VAS TENDA TELON – Miglior produttore DEL TEATRO nella sezione Rivelazioni (2006), Premio per miglior spettacolo Juan Bravo (2009), varie nomination e Pre- mios Ervilla e Premios Teatro de Rojas, Premio ADE per Mejor direction joven (2015). Nel campo delle Arti Visive si evidenziano il premio Málaga Crea (2015), Premio Abycine (2015), Premio SEMINCI (2016 Rueda con Rueda), Premios Latinos 2016, etc.

PRENOTAZIONE NECESSARIA SCRIVENDO A teatrinofontana@gmail.com oppure via whatsapp al 3397835482

VENERDI’22 NOVEMBRE 2019 alle ore 21
LIBRI SUONATI
Michele Marchesani
Evocazioni e suggestioni di un libro vengono rimpastati in uno momento performativo di suoni e parole scaturite da una unica essenza espressiva. Parole e musica si intrecciano e giocano tra di loro per creare un’atmosfera immaginifica del romanzo raccontato.

Michele Marchesani è un polistrumentista e cantautore. Appassionato di musica da quando era ragazzo ha esplorato diversi generi musicali tenendo concerti in diverse città italiane. Nel marzo 2018 ha pubblicato il suo secondo disco di canzoni proprie sotto lo pseudonimo di “Mica Altrove”, reperibile su tutte le piattaforme online. Le numerose collaborazioni nell’ambito del teatro e della danza, lo hanno portato nel tempo ad allargare i suoi orizzonti fino alla creazione di un nuovo format che unisce musica, teatro, letteratura ed improvvisazione in un unico spettacolo denominato “Libri Suonati”.

 

DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019 ore 18.30
INTO THE WILDE
studio post performativo su diverse problematiche della contemporaneità
a partire da De Profundis di Oscar Wilde

di e con Marco Bianchini/Teatro della Caduta
Marco Bianchini, in residenza al Teatrino Fontana, presenta al pubblico un primo studio per uno spettacolo che, a partire dal De Profundis di Oscar Wilde, vuole indagare quello che si trova al di là della superficie delle cose.

Marco Bianchini, attore e narratore vicentino, ha seguito un itinerario formativo che parte dal teatro di narrazione (con Gilles Bizouerne, Lylo Baur Marco Paolini) e si completa con la tradizione francese di teatro fisico (con Miriam Goldschmitd, Marcel Marceau, Pierre Byland, Giovanna Mori e in particolare all’Ecole Philippe Gaulier di Parigi). Dal 2004 collabora con il Teatro della Caduta con cui ha sviluppato un linguaggio personale basato sulla commistione di generi, l’alternanza di registri, il gusto per il paradosso e il surreale e l’utilizzo del linguaggio comico come veicolo di contenuti.
La Caduta di Torino ha prodotto cinque suoi spettacoli: “1/6000”, “De Bulgarij Eloquentia”;“Anamnesi” ,“Lamleto” e “La ballata dei Van Gogh”. Ha vinto, diretto da Francesco Giorda, il primo premio della giuria e del pubblico al “Concorso Internazionale di Regia Fantasio Piccoli”. Premio del pubblico al concorso per monologhisti “C’è posto per te”. Ha curato la regia di “Madama Bovary” (finalista Premio Scenario 2011) e di “Leopardi Shock”, interpretati da Lorena Senestro.

DOMENICA 20 OTTOBRE 2019 ore 18
“INFERNO”
Live electronics set a cura di BUTE&SANTALUCIA
Collaborazione che parte dall’interesse comune per la manipolazione elettronica dei suoni e per il field recording.
In questa particolare occasione i due, guidati e ispirati dalle favolose immagini di uno dei primi film dell’industria cinematografica italiana, accompagneranno la visione con un lavoro sonoro realizzato in tempo reale. Grazie ad un ricco arsenale di suoni, sia concreti che di sintesi, seguiranno la discesa del Poeta verso il centro dell’Inferno, costruendo architetture ritmiche sempre più complesse e coinvolgenti.
 

 

23 SETTEMBRE ore 20.30, 20.50, 21.15, 21.40 e 22.00
CINQUE ANNI DI SILENZIO
una performance per due spettatori
di RadiceTimbrica Teatro,  direzione Chiara H. Savoia e Cinzia Chiodini
con Anna Tommasella, Manuela Cirielli, Laura Romagnino, Riccardo Santalucia, Maurizio Misiano, Maria Zurlo, Walter Carluccio,  Flora Salemme, Valeria Gradimondo, Francesco Santabrogio.
Se osservassimo dieci secondi di silenzio per tutte le vittime dell’olocausto dovremmo rimanere muti per cinque anni.
E se all’improvviso l’umanità intera piombasse nel silenzio?
Privato della propria voce, l’uomo diventa mostro – parola proveniente dal termine latino monstrum, che significa segno divino, prodigio, e che deriva da monēre: avvisare, ammonire.
Nella mancanza di spiegazioni logiche, d’istinto si pensa a un presagio apocalittico – ma, in questo caso, l’apocalisse è già stata annunciata.
“Quando anni dopo i testimoni di questa scena ripensavano a ciò che avevano visto, il più delle volte non riuscivano a capire se stessi.” (F. Kafka)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SCRIVENDO AL NUMERO 339.7835482
 

 

I Piccoli Fuochi Fatui 2019-20 saranno realizzati con il contributo di Fondazione Ticino Olona, realtà filantropica comunitaria che lavora per un territorio più felice con oltre 750 progetti sostenuti e più di 5 milioni di euro erogati in 10 anni

Qui puoi leggere l’archivio delle precedenti edizioni dei Piccoli Fuochi Fatui:

archivio dei piccoli fuochi fatui